È l’impronta carbonica. Rappresenta la stima delle emissioni di CO2 immesse nell’atmosfera da un’azienda.
È uno degli obiettivi cruciali nella lotta contro il cambiamento climatico. Rappresenta il bilanciamento tra emissioni di CO2 generate ed emissioni rimosse o compensate.
FoodNess compensa le sue emissioni di CO2 attraverso il sostegno al progetto Mai Ndombe REDD+.
Il progetto Carbon Neutral è iniziato con la quantificazione delle emissioni dirette ed indirette di tonnellate di CO2 equivalente, seguendo il GHG Protocol e le guidelines GRI. Per la prima volta abbiamo integrato parte dello scope 3 nella nostra rendicontazione e, in seguito, ci siamo impegnati a compensare le nostre emissioni attraverso Carbon Credits riconosciuti dalle Nazioni Unite (UNFCCC), che finanziano un progetto di protezione delle foreste native indonesiane.
Foodness aggiorna la propria Carbon Footprint con cadenza biennale, mantenendo però un impegno annuale nella compensazione delle emissioni di CO₂.
La documentazione attualmente disponibile riporta l’analisi delle emissioni relative al 2024, redatta nel 2025, mentre il certificato pubblicato attesta la compensazione delle emissioni riferite all’anno 2025 ed effettuata nell’anno 2026.
Il Progetto Mai Ndombe REDD+, situato nell’ovest della Repubblica Democratica del Congo, in Africa, proteggerà 248.956 ettari di foresta dalla deforestazione industriale, dall’estrazione non sostenibile di legna da ardere e dall’agricoltura con taglio e bruciatura.
Si stima che il progetto eviterà oltre 175 milioni di tonnellate di CO2-e nel corso di 30 anni.
Gli investimenti includono la costruzione e la ristrutturazione di scuole, la fornitura di servizi sanitari (come l’accesso alle vaccinazioni), il sostegno alla sicurezza alimentare e alla nutrizione e la fornitura di attività di sviluppo delle capacità che rafforzano le comunità locali.